Diario

Una introduzione sulle Graph API e il Javascript SDK di Facebook

Sto muovendo i primi incerti passettini nel mondo dello sviluppo per Facebook e ho provato a realizzare qualche paginetta demo per testare un pò di funzionalità. Questo è il resoconto di quello che succede.

Prima di iniziare qualche noiosissima definizione di base. Gli esempi che mostro usano le Graph API di Facebook che, come recita la pagina degli sviluppatori del famosissimo social network, rappresentano il cuore della piattaforma. Attraverso di esse è possibile leggere e scrivere dati da e verso Facebook. Sono una sorta di “vista” sul grafo sociale del network (composto da oggetti – persone, foto, eventi e pagine – e connessioni tra di essi – amicizie, tag ecc…).

Le Graph API possono essere interrogate impiegando Javascript attraverso l’apposito SDK distribuito da Facebook.

Qua trovate lo scheletro di una applicazione base:
http://blog.simonealati.it/facebook/demo1.txt

Per prima cosa si includono le librerie Javascript nell’head della pagina (src=”http://connect.facebook.net/it_IT/all.js”). Potete notare come esistano varie cartelle dedicate all’internazionalizzazione dell’interfaccia (nel nosto caso carichiamo it_IT).

Si inserisce poi nel body un div con id=”fb-root” (la cui funzione al momento ignoro)…

e si finisce con il nostro codice Javascript che, in questo caso, si occuperà di inizializzare la piattaforma con il metodo FB.init() e di recuperare lo stato dell’utente che visita la pagina con FB.getLoginStatus().

FB.init richede come parametro di ingresso l’id della nostra applicazione. Questo numerino ci viene assegnato da Facebook quando ci registriamo sul social network all’applicazione sviluppatori e procediamo alla creazione di una nuova applicazione cliccando sul tasto <Imposta nuova applicazione> in alto a destra (per ulteriori informazioni sulla procedura puoi leggere il punto 2 di questo post di BigThink).

La parte interessante del codice arriva con FB.getLoginStatus. Questo metodo verifica lo stato dell’utente interrogando le Graph API e ci restituisce un oggetto response le cui proprietà sono direttamente indagabili.

Un utente Facebook che giunge sulla nostra pagina può assumere tre stati (stati che si leggono con la proprietà response.status): unknown, notConnected o connected. E’ unknown se non si è ancora loggato a Facebook, è notConnected se si è connesso a Facebook ma non ha mai autorizzato la nostra applicazione ed, infine, è connected se si è connesso a Facebook e ha già autorizzato la nostra applicazione.

Solo se l’utente è connected esisterà una sessione utente e quindi response.session sarà settato a true.

Nel prossimo appuntamento vedremo come richiedere il login all’utente con FB.login() e come leggere i suoi dati con FB.api().

4 Comments

  1. Ciao, intanto grazie per la spiegazione che mi ha chiarito molto le idee, sapresti darmi qualche indicazione su come pubblicare dei post dal mio sito (registrato come applicazione) verso un gruppo specifico in facebook?

  2. Ciao Davide,
    purtroppo non posso esserti di grande aiuto. Ho appena iniziato ad approcciarmi allo sviluppo su Facebook e ne so ancora pochissimo.

    Al momento seguo e mi faccio ispirare dai temi trattati da BigThink (trovi il link nel post). Magari puoi provare a pubblicare la tua domanda là…

  3. @Davide: forse trovi qualche suggerimento nel post indicato qua sopra ;-) Grazie per l’argomento di discussione.

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  1. quimo » Blog Archive » Facebook + Wordpress per una semplice applicazione che mostra il flusso dei miei post

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